Giardino delle Rose di Firenze, un paradiso profumato

Il giardino delle Rose di Firenze è una delle attrazioni più affascinanti e suggestive offerte dalla meravigliosa città toscana. Inserito perfettamente nel magnifico patrimonio artistico e culturale di una delle cornici cittadine più belle e visitate di tutto il mondo, il giardino delle Rose rappresenta una meta da inserire negli itinerari più comuni di chi decide di visitare Firenze, soprattutto in determinati periodi dell’anno.

Sito nella zona di Oltrarno, in viale Giuseppe Poggi, questo splendido parco verde arricchisce lo sguardo di chi, da piazzale Michelangelo, abbassa gli occhi verso la parte sottostante riempiendosi delle bellezze naturali offerte dal giardino.

Cos’è il giardino delle Rose di Firenze

Duomo, vista dal Giardino delle Rose – Photo Credit

La realizzazione del giardino è datata 1865 e porta proprio la firma dell’architetto Giuseppe Poggi, lo stesso che si occupò della progettazione di piazzale Michelangelo. Era il periodo in cui la capitale del neonato Regno d’Italia era destinata a trasferirsi da Torino a Firenze e il comune toscano era intenzionato a rendere ancor più allettante e importante l’assetto urbano della città.

Da “podere di San Francesco“, posseduto dai padri filippini, questo spazio fu poi diviso in diverse sezioni dotate di terrazze in cui si decise di dare vita ad una splendida collezione di rose, fiore da cui il giardino poi prese il nome. Inizialmente, lo spazio verde più bello di Firenze era aperto al pubblico soltanto in un determinato periodo dell’anno, durante una parte della stagione primaverile. Oggi il giardino delle Rose è sempre visitabile, aperto dalle 9 del mattino fino al tramonto, eccezion fatta per i giorni di Natale, Capodanno e per la festività del 1 maggio.

Bellezze naturali del giardino

Come riportato da un elenco che risale al 1902, ad inizio Novecento il giardino contava oltre 1000 varietà di rose e circa 4000 esemplari, irrigate da un impianto idrico ideato dall’architetto Poggi e che ancora oggi rappresenta una delle attrazioni tecniche più interessanti dell’area. A queste bellezze offerte dalla fauna già all’alba del secolo scorso sono state aggiunte altre 160 varietà di rose, ma anche nuove strutture e arredi che rendono ancora più confortevole e attraente il giardino delle Rose di Firenze. Attualmente è possibile visitare e contare circa 370 varietà di rose per un totale di circa 1000 rose. Tra queste, è molto suggestivo pensare che è possibile respirare il profumo di rose che risalgono anche al Cinquecento e rivivere ad occhi chiusi l’atmosfera della Firenze di inizio età moderna. Una Firenze, splendida come ora ma in maniera diversa, che si era appena messa alle spalle i fasti e le preziosità storiche, artistiche e letterarie del Medioevo e che attraversava la parte più florida e interessante del magnifico Rinascimento.

Rose antiche e meraviglie moderne
Una della caratteristiche più interessanti e affascinanti del giardino delle Rose è il modo particolare con cui riesce a coniugare la bellezza di un’epoca lontana e l’essenzialità del mondo moderno.

Questo particolare connubio risulta particolarmente riuscito soprattutto grazie ad alcuni accorgimenti avvenuti tra gli anni Novanta e Duemila che hanno portato all’introduzione di nuove componenti da visitare e godersi a due passi da piazzale Michelangelo. Nel 1998 il giardino ha ricevuto in dono dalla città di Kyoto, gemellata con Firenze, l’oasi giapponese Shorai, che oggi rappresenta un magnifico punto di ristoro per chiunque desideri rilassarsi in un’amena cornice floreale. In seguito, nel 2011, il giardino è stato arricchito con dieci sculture in bronzo e due gessi che portano la firma dell’artista belga Folon. Si tratta di opere che la moglie dello stesso artista ha deciso di donare al Comune di Firenze per onorare la volontà del marito che, scomparso nel 2005, ha così legato indissolubilmente il suo nome a Firenze.

Photo Credit

Giardino delle Rose di Firenze, un paradiso profumato ultima modifica: 2017-05-16T09:18:50+00:00 da Redazione

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