Teatro Verdi di Firenze, la storia

Teatro Verdi Firenze: una storia di arte e d’amore

Il Teatro Verdi è un emblema della città di Firenze e affonda la sua storia nell’epoca ottocentesca. È l’unico, tra i teatri realizzati in epoca granducale, che funziona ancora a pieno regime e rappresenta la location di riferimento per tutte le occasioni speciali.

Teatro Verdi: dagli esordi a oggi

Il Teatro Verdi viene costruito al posto del vecchio carcere delle Stinche, tra via del Palagio (oggi via Ghibellina), via de’Lavatoi e via Isola delle Stinche.

Il primo passaggio verso la nuova funzione dell’edificio, si ha con la nascita de La Fabbrica, un complesso di alloggi, botteghe e sale ricreative con una grande sala Filarmonica.

Nel 1851, l’imprenditore fiorentino Girolamo Pagliano acquista la Fabbrica e vi costruisce un teatro ispirato a La Pergola, il principale teatro fiorentino dell’epoca.

Questo ambizioso progetto viene realizzato dagli architetti Telemaco e Carlo Bonajiuti e le decorazioni sono di Luigi dell’Era e Cesare Maffei.

Il risultato finale fu meraviglioso: il teatro ospitava fino a 4000 spettatori e aveva 200 palchi disposti in sei ordini.

Il teatro di Pagliano, che prese il nome di Imperiale e Reale Teatro Arciduca Ferdinando, segnò il passaggio fra i vecchi impianti e quelli nuovi, più simili alle arene, capaci di ospitare messe in scena complesse e articolate.

Il 10 settembre 1854 viene inaugurato con il Viscardello, il titolo originario del Rigoletto di Verdi con l’apertura dell’opera lirica al popolo.

Negli anni successivi, cambiata la proprietà, viene valorizzato Il legame con Verdi al punto che nel 1901 il teatro viene definitivamente intitolato a Verdi.

Da quel momento, le stagioni si sono succedute sempre all’insegna dall’opera di alto livello, con un’interruzione solo per la prima guerra mondiale.

Dopo la seconda guerra mondiale, viene ristrutturato e restaurato a livello architettonico senza modificare l’aspetto del classico teatro all’italiana.

L’11 febbraio 1950, invece, c’è l’inaugurazione del nuovo Verdi che inizia a ospitare anche varietà e commedia, oltre a cantanti internazionali. Ecco alcuni dei nomi che sono saliti su questo palcoscenico: Totò, Anna Magnani, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Aldo Fabrizi, Gino Bramieri, Nino Manfredi.

Nel 1998, diventa anche sede della Fondazione dell’Orchestra della Toscana che oggi gestisce il Teatro.

Teatro Verdi Firenze: le prossime uscite

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Entra nel vivo la stagione del Teatro Verdi, con tanti spettacoli di richiamo:

  • Il Principe Abusivo con Alessandro Siani e Christian De Sica. Dopo l’enorme successo al cinema, ritroviamo la commedia recitata dal vivo dagli stessi protagonisti, dal 24 al 26 Febbraio.
  • Calendar Girls con Angela Finocchiaro e Laura Curino. Dal 2 al 5 Marzo avremo la prima versione italiana del film di culto ispirato a una storia reale di un gruppo di donne americane che realizzò un calendario sexy con le proprie fotografie di nudo per raccogliere fondi a sostegno della ricerca contro la leucemia.
  • Billy Elliot: il musical con le musiche di Elton John, adattamento italiano e regia originale di Massimo Romeo Piparo. La storia iconica del ballerino più famoso del cinema torna al Verdi dopo il tutto esaurito della scorsa stagione. Dal 10 al 12 Marzo.
  • W Momix Forever. La compagnia internazionale di acrobati, illusionisti e danzatori Momix arriva a Firenze con una raccolta delle coreografie più emozionanti di Moses Pendleton, e alcune creazioni inedite. Dal 23 al 28 Marzo.

Una delle nostre strutture, La Casa di Morfeo, è vicinissima al Teatro Verdi e viene scelta ogni anno da molti amanti delle opere in programma. Vuoi prenotare la tua stanza a La Casa di Morfeo per vedere uno degli spettacoli in programma al Verdi? Contattaci!

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Teatro Verdi di Firenze, la storia ultima modifica: 2017-02-28T08:59:04+00:00 da Redazione

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